PAN DE VIE

sous proposition de
Estefanía Peñafiel Loaiza

Capture d’écran du film Rebibbia Matera, 2019.

Sinossi : Tredici studentesse e un musicista detenuti nel carcere romano di Rebibbia intraprendono un viaggio immaginario verso una località a loro sconosciuta: Matera, Capitale Europea della Cultura 2019. Il Dipartimento di Amministrazione Penitenziaria ha invitato le carceri italiane a confrontarsi con questo patrimonio attraverso l'elaborazione di liberi progetti. A Rebibbia Femminile viene l'idea di aprire porte di conoscenza, bellezza e consapevolezza attraverso un film. Emozionante il contributo del maestro Mario Carbone, oggi 95enne, fotografo e documentarista, che ha ritratto nei primi anni ’60 il viaggio di Carlo Levi in Lucania. Se i Sassi, che abitano da millenni il paesaggio di Matera, hanno saputo raccontare il faticoso vivere dell'uomo, il superamento della vergogna e del pregiudizio, così il film, cogliendo la quotidianità del carcere, avvia un percorso di scoperta e di riscatto. Tutto ciò darà poi vita a un viaggio reale, vissuto “come un respiro di libertà”.

Projection du film documentaire Rebibbia Matera. COME UN RESPIRO DI LIBERTÀ. IL VIAGGIO (2019, 67’), suivie d’une rencontre avec Tiziana Gagnor et Antonella Cristofaro les co-réalisatrices du film ; Selene Maldonado, qui travaille à la Villa Médicis et qui y tient un rôle central, et Françoise Laurent, architecte et conductrice d’opération responsable du suivi des travaux et des espaces verts à la Villa.

Capture d’écran du film Rebibbia Matera, 2019.

Sinossi : Tredici studentesse e un musicista detenuti nel carcere romano di Rebibbia intraprendono un viaggio immaginario verso una località a loro sconosciuta: Matera, Capitale Europea della Cultura 2019. Il Dipartimento di Amministrazione Penitenziaria ha invitato le carceri italiane a confrontarsi con questo patrimonio attraverso l'elaborazione di liberi progetti. A Rebibbia Femminile viene l'idea di aprire porte di conoscenza, bellezza e consapevolezza attraverso un film. Emozionante il contributo del maestro Mario Carbone, oggi 95enne, fotografo e documentarista, che ha ritratto nei primi anni ’60 il viaggio di Carlo Levi in Lucania. Se i Sassi, che abitano da millenni il paesaggio di Matera, hanno saputo raccontare il faticoso vivere dell'uomo, il superamento della vergogna e del pregiudizio, così il film, cogliendo la quotidianità del carcere, avvia un percorso di scoperta e di riscatto. Tutto ciò darà poi vita a un viaggio reale, vissuto “come un respiro di libertà”.

  • Estefanía Peñafiel Loaiza, artiste, Paris. 
  • Estefanía Peñafiel Loaiza, artist, Paris. 
  • Estefanía Peñafiel Loaiza, artista, Parigi.